VACANZE ESTIVE IN SARDEGNA: OGLIASTRA

CENNI SUL PAESE DI BARI SARDO

Questa è stata la seconda vacanza in Sardegna e la seconda in Ogliastra, con base di appoggio, in entrambi i casi a Bari Sardo (NU), complice una cerchia di conoscenti che riesce a trovarci sempre qualche buon alloggio a prezzi decenti.

Noi preferiamo l’appartamento, sia per una questione di flessibilità di orari e spazi, sia per questioni di risparmio economico e con buon rapporto qualità/prezzo.

Una nota positiva va spesa per il Camping Ultima Spiaggia, in località Planargia, nel comune di Bari Sardo. Un campeggio a 4 stelle, assolutamente pet-friendly, dotato di ogni comfort. Abbiamo potuto visitarlo, complice una cena al loro ristorante, che offre piatti a base di pesce a prezzi contenuti.

Il Paese di Bari Sardo è un piccolo borgo, fuori dalla confusione dei grandi centri turistici, a pochi kilometri dalla costa sud-orientale della Sardegna.

Comodo punto di partenza per andare a visitare tutte le spiagge dell’Ogliastra e, per chi desidera, tuffarsi nella natura di splendidi paesaggi montani.

La nostra vacanza è stata dedicata esclusivamente al mare, accompagnati dai nostri due jack russell: 3 settimane alternando spiagge cani con spiagge ad accesso solo per i bipedi, tra feste di paese, buon cibo e buona compagnia.

I cani sono accettati quasi in tutti i ristoranti e bar, mentre per le spiagge l’accesso è consentito solo in quelle riservate.

L’unica difficoltà avuta è stata rappresentata dai cani lasciati liberi di girovagare per il paese, randagi (o simili) e di proprietà. I randagi spesso vengono adottati dagli abitanti del paese tutto; alcuni accolti nei cortili privati. Sono cani tendenzialmente pacifici, ma se si hanno cani che non tollerano la vicinanza di altri cani, la passeggiata diventa, a volte, di difficile gestione.

Poi ci sono i cani lasciati incustoditi nelle campagne. Cani di proprietà, ma lasciati da soli nelle proprietà di campagna. Capitano allora abbai e ululati ininterrotti, sia diurni che notturni. Per gli abitanti del luogo è una normalità, ma per i turisti può diventare davvero un concerto noioso.

IL VIAGGIO VERSO LA SARDEGNA

Siamo partiti da Gaggiano (MI) nel primo pomeriggio del 19 luglio 2016, alla volta del porto di Genova, dopo aver caricato i bagagli nella nostra auto, aver ancorato saldamente i trasportini dei cani e sistemato il frigo portatile, contenente acqua e cibo per il viaggio, nel posto più fresco.

Arrivati a Genova, abbiamo fatto prima una passeggiata con i cani e poi abbiamo deciso di andare a recuperare, per la cena sulla nave, un pezzo di focaccia in quel panificio consigliatoci da una nostra amica: focaccia formidabile!

Si tratta del Forno Borgo Pila, che si trova a Genova, piazza Paolo da Novi.

Successivamente ci siamo diretti verso il porto di Genova e ci siamo messi in fila ad attendere l’imbarco. All’ingresso sono state controllate le carte d’identità e i biglietti, dando una rapida occhiata ai cani, ma non sono stati richiesti i loro documenti. Dopo un ultimo giro per i bisogni dei cani siamo stati imbarcati.

Noi abbiamo viaggiato con Tirrenia, tratta Genova-Arbatax. Abbiamo acquistato una cabina appositamente riservata per viaggiatori con animali a seguito. Non tutte le cabine sono attrezzate per accogliere i cani.

La cabina riservata per viaggiatori con animali ha un costo maggiore di quelle standard ed in più c’è da aggiungere il costo del biglietto per ogni cane trasportato.

Sulla Tirrenia, i cani hanno libero accesso solo sui ponti, ma sostanzialmente abbiamo visto cani transitare anche nei vari bar. Anche noi abbiamo stazionato al bar, con i nostri trasportini, in attesa dell’assegnazione della cabina.

Esiste poi il canile di bordo (ne sconsiglio vivamente l’utilizzo): un posto buio, maleodorante e rumoroso, in cui è possibile lasciare il proprio cane chiuso in una di quelle gabbiette, se si vuol andare nei posti con divieto di accesso ai cani, per quelle persone che non hanno prenotato la cabina (se si ha cabina apposita prenotata, i cani possono essere lasciati lì), considerando che nella zona poltrone c’è divieto di accesso.

I cani hanno l’obbligo di essere condotti al guinzaglio, museruola a seguito (ma non indossata), corredati da copia d’iscrizione all’anagrafe canina e libretto sanitario (l’antirabbica non è obbligatoria).

I cani possono fare i loro bisogni sui ponti, salvo poi obbligo di raccolta deiezioni e nessun obbligo per la pipì, ma buona norma un risciacquo con acqua.

Nel precedente viaggio in Sardegna, avevamo utilizzato Sardinia Ferries, tratta Livorno-Golfo Aranci, ma la distanza per raggiungere Livorno e la successiva distanza Golfo Aranci-Bari Sardo era di molto superiore che l’attuale tratta.

Se però devo valutare i servizi di bordo, Sardinia è sicuramente un passo avanti per l’accoglienza dei cani a bordo (i cani hanno libero accesso dappertutto, vengono accolti con un kit di benvenuto ed hanno a disposizione un’area per i bisogni, fatta di ghiaia). Inoltre, i servizi di bordo per i bipedi sono migliori rispetto a Tirrenia, con presenza di un bar all’aperto, a bordo piscina, e di molti più ponti panoramici in cui passeggiare.

Il viaggio è stato piuttosto tranquillo; i cani, in cabina, sono stati tranquilli, dormendo un po’ nel loro trasportino un po’ vicino a noi. Unica nostra preoccupazione è stata Pai che non ha voluto saperne di fare i bisogni sulla nave, salvo un breve pipì la sera. Tempo percorrenza della tratta: circa 15 ore.

Jack russell che dorme sulla nave per la Sardegna

LE SPIAGGE LIBERE CON ACCESSO CANI IN OGLIASTRA

In tutte queste spiagge è consentito l’accesso in acqua dei cani

Tortolì (NU) – Spiaggia Zaccurru

La spiaggia Zaccurru è la miglior spiaggia cani della zona, perché poco frequentata, non eccessivamente ventosa, con bella sabbia non sottile e accesso all’acqua piuttosto agevole.

La barriera di scogli sulla destra rappresenta un punto di divertimento per i jack russell, in quanto si nascondono pescetti e granchietti sotto i massi.

Si trova nel tratto di arenile tra la scogliera, in località Basaura, e la recinzione dell’aeroporto.

Jack Russell sulla spiaggia di Basaura in Sardegna

Bari Sardo (NU) – Spiagge Planargia e Il Fico

Sono tratti leggermente più limitati, rispetto al precedente, ma anch’essi poco affollati. Non eccessivamente ventosi, ma sabbia costituita da fastidiosi granelli e ciottoli, che rendono difficoltoso l’accesso all’acqua.

La spiaggia ‘Il Fico’ è preceduta da una pineta che va attraversata.

GIRO TURISTICO IN GOMMONE E CALA GOLORITZE’

Al porto di Arbatax, nel comune di Tortolì (NU), è possibile noleggiare gommoni e motoscafi per una piacevole gita alle calette del Golfo di Baunei. Il trasporto dei cani è consentito, essendo imbarcazioni private, a completa responsabilità del proprietario. E’ possibile effettuare il giro turistico via mare anche con i traghetti pubblici, a cui però non è consentito l’accesso ai cani.

Le calette sono tutte raggiungibili anche via terra, con un percorso di trekking.

Tuttavia, esiste il divieto di accesso ai cani alle calette, ma noi siamo sbarcati e abbiamo stazionato a Cala Goloritzè senza nessun problema, con cane al seguito, e gli abitati del luogo ci hanno riferito che se ne vedono spesso e capita raramente che passino controlli, diversamente a quanto capita nelle altre spiagge del litorale.

Siamo partiti di buon’ora, a bordo di un gommone, assicurandoci che il cane fosse in sicurezza (l’ideale è munirlo del giubbino di salvataggio apposito). Il mare era piuttosto tranquillo, ma nonostante ciò la potenza del motore non ha reso il tragitto rilassante.

Abbiamo potuto vedere dal mare Cala Gonone, Cala Mariolu e Cala Luna, per poi sbarcare a Cala Goloritzè per un bel bagno nell’acqua cristallina ed il pranzo al sacco. La spiaggia è composta da grossi massi e ciottoli.

E’ una piccola spiaggia, ma nonostante ciò non era particolarmente affollata.

Siamo rientrati verso le 18 ed il viaggio di ritorno è stato particolarmente movimentato, causa mare agitato. Il nostro cane ha avuto paura e pure noi abbiamo sobbalzato parecchio, faticando a tenerci all’interno dell’imbarcazione.

Jack Russell che beve acqua a Cala Goloritzè in Sardegna

LE SPIAGGE CON DIVIETO DI ACCESSO AI CANI

TORRE DI BARI’ (Bari Sardo)

Una spiaggia piuttosto lunga e larga, caratterizzata una ghiaia color ocra e fondale roccioso. La spiaggia è sormontata da una torre costiera spagnola, dalla quale prende il nome.

Nonostante, soprattutto nei week-end, sia molto frequentata, non si ha mai l’idea di essere ammassati.

E’ presente un lungo tratto di spiaggia libera e pure stabilimenti balneari.

Turisti presso la spiaggia di Torre di Barì in Sardegna

SPIAGGIA DI CEA, tra i comuni di Bari Sardo e Tortolì

Questa spiaggia è caratterizzata da sabbia bianca sottilissima e mare cristallino; non particolarmente ventosa. Una delle spiagge che ho preferito, ma sempre molto affollata nonostante il tratto molto lungo e ampio.

Alla spiaggia di Cea sono presenti sia stabilimenti balneari attrezzati, sia tratti liberi in cui è possibile accedere con la propria attrezzatura e senza alcun costo.

I due faraglioni rossi a pochi metri dalla riva sono il marchio distintivo di questa splendida spiaggia.

Spiaggia di Cea in Sardegna

LIDO DI ORRI’(Tortolì)

Una spiaggia lunghissima e con spiaggia finissima, con un mare cristallino di color celeste.

Anche qui è possibile sia usufruire degli stabilimenti attrezzati sia sistemarsi nei tratti di spiaggia libera.

Il parcheggio davanti alla spiaggia è a pagamento, ma se si è disposti a fare due passi a piedi, è possibile parcheggiare a circa 700m senza pagare nulla.

Lido di Orrì in Sardegna Ogliastra

CALA GINEPRO (Tortolì)

Una spiaggia nel comune di Tortolì di ridotte dimensioni e che gode di ottima privacy, con sabbia finissima bianca e mare cristallino, che si infrange sulle rocce della riva.

E’ bene arrivare la mattina presto, per riuscire a posizionare il proprio ombrellone e parcheggiare agevolmente (il parcheggio non è a pagamento). Diversamente si potrebbero avere problemi a parcheggiare e/o non trovare posto in questa piccola lingua di sabbia.

C’è anche un tratto di spiaggia destinata a stabilimento balneare.

Per accedere alla spiaggia, bisogna scendere da un sentiero tra le rocce piuttosto agevole, ma meglio percorribile con scarpe da tennis. Anche l’attrezzatura è meglio che sia costituita dallo stretto necessario, per maggior facilità di discesa.

Spiaggia Cala Ginepro in Sardegna

SA PERDA ‘E PERA (Marina di Cardedu)

Splendida e lunga spiaggia, di sabbia sottile e mare limpidissimo. Poco affollata anche in alta stagione e una delle spiagge più selvagge dell’Ogliastra, sormontata a destra e sinistra dai monti.

Da segnalare il forte vento che spesso si alza nel pomeriggio.

Spiaggi Sa Perda e Pera (Marina di Cardedu) in Sardegna

L’OGLIASTRA DEI SAPORI

L’Ogliastra è anche la regione del buon cibo. Tra feste di paese, agriturismi e ristoranti tipici, anche il palato ha avuto la sua soddisfazione.

Chi può scordarsi i culurgiones, i malloreddus e il porceddu sardo, degustati al ristorante Abba ‘E Murta di Tortolì o, sempre in tema di culurgiones, la scorpacciata fatta alla festa organizzata dalla Proloco di Tortolì?

L’Ogliastra è anche pesce, a buon prezzo, gustato in un ricco menu al ristorante La Capannina di Arbatax, direttamente sulla spiaggia o in una location immersa nella natura, vicino al mare, come il ristorante-pizzeria Camping L’ultima Spiaggia di Bari Sardo.

Non è certo una Regione famosa per la pizza, ma comunque, se la voglia chiama, è possibile gustare la pizza sarda al Ristorante Domus de Janas di Bari Sardo, ubicato sul lungomare.

L’Ogliastra, come in generale la Sardegna, è anche un popolo di pastori e quindi famosi per i formaggi. Pecorino, di ogni stagionatura, e ricotta freschissima non possono certo mancare a tavola. Il Caseificio Chiai offre tutto ciò a km zero e freschezza garantita.

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